Archivio mensile:luglio 2016

Il terzo.

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Ti prego, sii tu l’ancora dei nostri passi,la lampada, i sassolini sul sentiero, la spinta dietro le spalle, 

la mano che prende le nostre, il ponte che non c’era,

il ponte e l’abisso, sii tu 

vuoto e salvezza,
E noi, noi,

non prendiamoci le mani tra di noi, non fidiamoci di noi,

non affidiamoci solo a noi, non pensiamo che noi siamo

l’uno la salvezza dell’altro, perché non è vero,

se lo facciamo ci perdiamo,

se manca tra noi il terzo, noi

non siamo mai esistiti.

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Il concerto.

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Non torno più a casa, e non riparto,
sono persa in mezzo al viaggio,

sono felice di essere persa in mezzo al viaggio,

e toccare la mia nostalgia e la mia paura.
In questo viaggio che non so, adesso io canto.

Ma si può essere felici per il dolore e l’incertezza?
So solo che lo berrò, questo mistero,

fino a quando la vita, che in ogni attimo beve me,

non avrà più sete.