Pazienza.

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Ti chiamo specchio
Di ciò che sarò,
Abbraccio grande e caldo,
Sorriso che canta, e
Mille colori di abiti
In festa,
Milioni di sì già detti
Piangendo e ridendo,
E milioni ancora da dire,

Ti chiamo specchio di ciò che sarò,
Pazienza.

– Mantengo un velo di malinconia, un filo sottile la paura di un ignoto dolore,
Cordicella invisibile alla caviglia tira,
Che se provo a correre,
Per il tempo che Tu vuoi,
si spezza.

2015/01/img_2660.jpg

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